Da donne per le donne
retedonna APS
L'associazione Rete Donna APS, nata nel luglio 2000 è un'associazione di psicologhe e operatrici sociali che si riconoscono nel femminismo e da oltre 25 anni si occupano del disagio psicologico e sociale femminile attraverso una lettura di genere.

Il nostro agire si fonda sulla relazione tra donne
un approccio di ascolto professionale, da donna a donna, che valorizza l'autonomia di ogni persona e la accompagna nel riconoscere le proprie risorse e nel riprogettare la propria vita.
Operiamo in collaborazione con Enti Pubblici e organizzazioni del Terzo Settore, contribuendo alla promozione di una "cultura della cura": cura delle relazioni, del bene comune, dell'ambiente e della salute.
Lavoriamo in Piemonte, con sede a Torino, e in Sardegna, nel Comune di Villaputzu (Cagliari).
CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE
Formazione, sensibilizzazione, orientamento e supporto alle donne vittime di violenza fisica, psicologica ed economica.
SUPPORTO INTEGRATO
Sostegno psicologico, sociale, legale e per l'inserimento lavorativo.
CULTURA DEL BENESSERE
Promozione del benessere psicofisico, relazionale e spirituale e di stili di vita ecocompatibili.
PROGETTAZIONE CONDIVISA
Interventi psicosociali in collaborazione con Comuni, Circoscrizioni e ASL a favore di donne e in particolare di donne vittime di violenza.
Chi ci sostiene








Siti amici/collaboratori
Il nostro impatto
Più di 3000 donne supportate
nel corso degli anni attraverso le collaborazioni con il Comune di Torino, i Centri Anti Violenza e nel territorio della provincia di Cagliari.
Costituita nel 2000 e registrata all'Agenzia delle Entrate (n. 7248) in data 8 agosto 2000. Iscritta al Registro delle Associazioni dal 16 dicembre 2008.
Registro Nazionale APS:
iscritta dal 8 gennaio 2021.
Iscritta al RUNTS (n. repertorio 63766, 28/10/2022).
Albo soggetti accreditati per rapporti di collaborazione e partenariato tra ASL TO e ETS (delibera 8/6/2022).
25 anni di approccio femminista: fin dalla fondazione, scelta di campo nel femminismo e nell'approccio di genere come risposta al disagio psicologico femminile.
